ln -sf /usr/lib/libmysqlclient_r.so.16.0.0 /usr/lib/libmysqlclient_r.so
giovedì 22 ottobre 2009
MySql WorkBench
venerdì 16 ottobre 2009
Nuove convenzioni per il Lab
- Abbiamo creato un folder condiviso in Google docs per (quasi) ognuno dei progetti attivi. Ogni volta che qualcuno ha necessità, o gli viene chiesto da noi, di creare un Google doc, per favore si preoccupi di: sapere quale sia la directory condivisa; farsi dare i diritti di accesso (dovremmo automatizzare anche questo, magari con il project site, ma ancora non ci siamo riusciti); mettere i doc sempre in quella directory.
- Abbiamo usato la stessa convenzione anche per la Zotero Group Library. Adesso abbiamo tendenzialmente un folder per progetto, in cui ognuno può inserire/modificare liberamente (fatelo a ragion veduta !). Poi abbiamo anche un folder di nome "Triade" in cui mettiamo informazioni non legate direttamente a nessun progetto. Per favore nessuno modifichi il contenuto di "Triade", purtroppo le regole di access control di Zotero sono un pò primitive e la granularità di accesso in scrittura è tutto o nulla.
Importante: ogni folder della Zotero Group Library ha un feed. Chi inizia un progetto faccia il subscribe al "suo" feed (se ce n'è uno). E chi ha già un progetto attivo verifichi se deve cambiare il proprio feed (abbiamo infatti rimescolato completamente l'organizzazione precedente).
Ricordo infine ad ognuno di fare il subscribe to site changes al project site privato e di leggere le shared news su Google Reader (ognuno di noi deve essere followed e follower degli altri).
Grazie a tutti per la collaborazione.
lunedì 12 ottobre 2009
Goldrake sarebbe stato utile...
martedì 6 ottobre 2009
Ricerche storiche
Image via Wikipedia
Giuro che ogni volta mi pento, mi dico che ho esagerato e mi riprometto di essere molto più cauto e neutro la prossima volta. Ma non c'è niente da fare, lo fanno apposta.
Ieri sera ho commesso l'errore di ascoltare il TG3 regionale. Proprio la sera in cui il Vicenostromo ha fatto notare all'Emigrato che "la pagina "Personaggi Importanti" è vuota e rimanda ad un misterioso ed alquanto inutile link...http://fur.wikipedia.org/wiki/
Una delle notizie del TG3 era che "Shakespeare avrebbe origini friulane". Sul momento, considerata la coincidenza con la segnalazione del Vicenostromo ho pensato che qualcuno mi avesse messo un virus nella TV per giocarmi uno scherzo, poi mi sono reso conto che non è (ancora) possibile.
Ho atteso il proseguire della notizia per avere la conferma della provenienza geografica del brillante studioso, o studiosa, e non sono stato deluso. Trattasi infatti di un medico udinese, un cardiologo se ricordo bene. La notizia è stata completata da una breve intervista al ricercatore, stranamente trasmessa in italiano. Immagino per facilitare la diffusione di sì brillante scoperta.
Non sono certo di avere capito bene quali siano i fondamenti di questa tesi, sospetto si tratti di qualche elaborazione basata su fonti simili a quelle del famoso libro "Giulietta e Romeo: L'origine friulana del mito".
A questo punto mi faccio coraggio, vinco la mia riluttanza e vi rendo partecipi di una mia scoperta recente. Come sapete, le mie origini sono pisane come quelle di Galileo. Alla Domus Galileiana di Pisa ho scoperto una cronaca del famoso processo del Sant'Uffizio che costrinse Galileo ad abiurare le proprie scoperte sul moto della terra. Bene, queste cronache affermano in modo incontrovertibile che il commento finale di Galileo fu molto diverso da quello comunemente riportato. Egli infatti concluse dicendo "Eppur si muove, ciò". Penso che a questo punto non ci possano essere più dubbi sulla reale origine della rivoluzione scientifica.Per par condicio mi aspetto di essere intervistato anch'io da una troupe del TG3. Quando arriveranno dite loro che sono troppo impegnato in altre ricerche storiche per poterli ricevere. Ho scoperto infatti una rarissima copia manoscritta della Divina Commedia in cui l'episodio di Paolo e Francesca termina con una frase inspiegabilmente scomparsa da tutte le copie posteriori. Normalmente il racconto di Dante termina con "e caddi come corpo morto cade". In questa copia manoscritta, invece, Virgilio esorta il Poeta a proseguire apostrofandolo con un inequivocabile "muovite dei, no star a far comèdie".
